UBS Kids Cup Blog

UBS Kids Cup Finisher Clips 2026

Anche nel 2026 i finalisti cantonali dell’UBS Kids Cup potranno contare su un ricordo davvero speciale delle loro prestazioni: i popolari Finisher Clips personalizzati. I video, premiati più volte negli ultimi anni, si presentano quest’anno con un look completamente rinnovato e offrono ai giovani atleti e alle giovani atlete un riconoscimento ancora più personale per i loro risultati sportivi.

Per la prima volta, la campionessa del mondo dei 100 metri ostacoli Ditaji Kambundji e il campione mondiale indoor nonché detentore del record mondiale nell’eptathlon Simon Ehammer accompagneranno insieme i Finisher Clips dell’UBS Kids Cup. Le due stelle svizzere dell’atletica leggera analizzano e commentano personalmente le prestazioni dei giovani talenti, soffermandosi in modo approfondito su tutte e tre le discipline dell’UBS Kids Cup: sprint, salto in lungo e lancio della pallina.

In questo modo, ogni risultato viene valorizzato in maniera ancora più individuale. I giovani partecipanti non ricevono soltanto una retrospettiva del loro risultato complessivo, ma scoprono anche quali siano i loro punti di forza specifici nelle singole discipline.

Marco Meili, responsabile di progetto dell’UBS Kids Cup, accoglie con entusiasmo questa evoluzione del format di successo: «Da anni i Finisher Clips figurano tra gli elementi più apprezzati dell’UBS Kids Cup. È impressionante vedere quanto siano orgogliosi i bambini quando la loro prestazione personale viene commentata da atleti svizzeri di livello internazionale. Con Ditaji Kambundji, Simon Ehammer e il nuovo concept visivo portiamo questa esperienza a un livello ancora superiore.»

Anche Simon Ehammer sa per esperienza personale quanto l’UBS Kids Cup possa essere importante per i giovani sportivi: «L’UBS Kids Cup ha rappresentato una parte importante del mio percorso di crescita sportiva. I Finisher Clips fanno parte di questa esperienza da molti anni e anch’io, da bambino, ero felice di ricevere questo ricordo digitale personalizzato. È ancora più bello sapere che UBS continua a portare avanti questa tradizione e che oggi posso contribuire personalmente a regalare una gioia ai bambini.»

Per Ditaji Kambundji, al centro vi è soprattutto il riconoscimento delle prestazioni individuali: «Ogni bambino può essere orgoglioso del proprio risultato. I Finisher Clips sono un modo fantastico per conservare questi momenti e condividere con familiari e amici la gioia per i propri progressi.»

Tutti gli atleti e tutte le atlete che partecipano a una delle 24 finali cantonali riceveranno un Finisher Clip personalizzato. Grazie alle moderne tecnologie di produzione è possibile realizzare diverse migliaia di video individuali. I clip riprendono i risultati personali dei bambini e li inseriscono in un’esperienza video emozionante e coinvolgente.

Nel 2026 i Finisher Clips si presenteranno inoltre per la prima volta con la nuova identità visiva dell’UBS Kids Cup. Il design rinnovato offre un’esperienza moderna e dinamica e sottolinea l’obiettivo di unire promozione dei giovani talenti, innovazione e passione per l’atletica leggera.

Un’altra novità consiste nel proseguimento coerente dell’universo esperienziale dell’UBS Kids Cup oltre la giornata di gara. Il nuovo UBS Kids Cup Finisher Comic, già utilizzato nelle qualificazioni locali per raccontare la storia della giornata di competizione, si ritrova anche dal punto di vista stilistico nei Finisher Clips personalizzati. Nasce così una narrazione continua che accompagna i giovani atleti dalla loro esperienza di gara fino al ricordo personale, rafforzando ulteriormente il legame emotivo con l’UBS Kids Cup.

Per la realizzazione dei Finisher Clips si fa nuovamente affidamento sulla tecnologia dell’azienda svizzera iRewind.

NUOVO alla UBS Kids Cup!

Per tutti i partecipanti alla UBS Kids Cup, quest’anno c’è un momento davvero speciale: con il codice QR sul pettorale, bambini e ragazzi possono creare in pochi passi il loro fumetto personalizzato – diventando così essi stessi delle star dei fumetti!

All’articolo