×

Errore

Der Administrator hat den Zugriff auf diese Website für Sie gesperrt
Per una volta, in occasione della finale della UBS Kids Cup lo stadio Letzigrund è stato monopolizzato da campioni in erba che, qualificatisi per il grande appuntamento conclusivo tra ben 115 000 partecipanti, hanno visto decretare tra le loro fila i vincitori assoluti della principale manifestazione sportiva svizzera dedicata alle giovani leve.


Tra le particolarità della UBS Kids Cup c'è che, alla finale svizzera, i partecipanti, tutti di età compresa tra 7 e 15 anni, vengono trattati come autentiche star. Il Letzigrund ha vestito di nuovo i panni delle grandi occasioni, come per Weltklasse Zürich. E come Usain Bolt & co., anche i giovani sportivi hanno aspettato il loro turno nella cosiddetta "call room". Nello stadio sono quindi stati presentati al pubblico e ripresi dalle telecamere televisive. I 60 m piani sono stati addirittura proiettati sullo schermo gigante.

Alla giornata dei piccoli talenti hanno assistito anche i grandi campioni dell'atletica leggera. Ed ecco che Kariem Hussein, vincitore europeo dei 400 m ostacoli freschissimo di nomina, è ritornato sulla pista del Letzigrund. "Nel frattempo ho avuto modo di realizzare quello che è successo nove giorni fa", aveva dichiarato in un primo momento, "ma ancora non mi rendo conto del suo significato". Il venticinquenne turgoviese ha probabilmente capito meglio come stanno le cose più tardi durante la finale della UBS Kids Cup, quando al momento degli autografi si è formata una coda apparentemente interminabile di ammiratori che volevano la sua firma. "Non mi rendo ancora conto di essere una star", ha affermato stupito Hussein. Ed è con orgoglio che ha accolto questo riconoscimento, che vorrebbe fosse "fonte di ispirazione e motivazione".

Hussein ha assolto al suo ruolo sia partecipando alle cerimonie di premiazione che al programma d'intrattenimento, accompagnato da tanti altri volti noti tra cui Mujinga Kambundji, ormai la beniamina dei dei fan, l'eptatleta Ellen Sprunger, la saltatrice di ostacoli Lisa Urech e star mondiali del calibro di Felix Sanchez (DOM), vincitore olimpico e campione del mondo, la campionessa mondiale di salto in lungo Brittney Reese (USA) e la regina dello sprint Veronica Campell-Brown (JAM).

Da 85 000 a 115 000

Tutti si sono messi a servizio delle giovani leve, che a loro volta hanno dato il meglio di sé nell'ambito di una manifestazione così significativa, eccellendo nei 60 m piani, nel lancio della palla o nel salto in lungo. E spesso sono emersi dei veri e propri talenti, talenti che rappresentano il futuro dell'atletica leggera svizzera. Sarà interessante vedere come evolveranno. Del resto anche la UBS Kids Cup è una storia di successo: 115 000 tra bambini e ragazzi fino a 15 anni si sono sfidati quest'anno nella collaudata triplice competizione di atletica leggera. 115 000, un record impressionante se si pensa che l'anno prima, nel 2013, i partecipanti erano 85 000. Un aumento del 35%, che va senza dubbio ascritto in primo luogo alla rinnovata importanza dello sport di base nelle scuole e all'impatto dei Campionati europei di atletica leggera.

Resultati UBS Kids Cup finale svizzera, 23 agosto 2014

M7: 1. Jeremiah Mundy (TV Teufen LA), 2. Adriano Rosamilia (BTV Aarau LA), 3. Andrin Lustenberger (Schwyz) M8: 1. Miguel Forster (LAR Bischofszell), 2. Enea Pasini (Volketswil), 3. Maurizio Caviezel (Jugi Malans) M9: 1. Million Habtu (TV Gelterkinden), 2. Calvin Schmidt (Track Team Adliswil), 3. Fionn Bauer (Zweisimmen) M10: 1. Joel Naki (TSV Düdingen), 2. Andrin Huber (LAG Gossau), 3. Nick Ritter (TSV Galgenen) M11: 1. Yonas Tesfaldet (Grenchen), 2. Cyrill Kernbach (LAC TV Unterstrass Zürich), 3. Sven Matti (LV Thun) M12: 1. Sandro Schudel (TV Neftenbach), 2. Michael Witschi (Biel/Bienne Athletics), 3. Marc Burri (Appenzell) M13: 1. Joel Rüegg (TV St. Peterzell), 2. Moises Armando Civelli (LC Zürich), 3. Jan Pfirter (LV Zürcher Oberland) M14: 1. Eyob Awet (CEP Cortaillod), 2. Jarod Biya (Team des Alpes Leysin), 3. Gian Vetterli (US Ascona) M15: 1. Sales Inglin (LC Zürich), 2. Cédric Hank (JUTU Seedorf), 3. Jan Lang (LAR Windisch)

W7: 1. Tina Walther (LAG Schwarzenburg), 2. Fabienne Imhof (Mädchenriege Volketswil), 3. Liv Schafer (STB) W8: 1. Ilaria Gruber (TZ Engiadina), 2. Aline Fankhauser (FSG Bernex-Confignon), 3. Sofie Hönger (LV Horw) W9: 1. Clairebel Coker (TV Neftenbach), 2. Meera Muruguppillai (LC Emmenstrand), 3. Amanda Stevanovic (Mädchenriege Benken) W10: 1. Moesha Kibibi (CARE Vevey), 2. Fabienne Hoenke (LV Fricktal), 3. Jade Picard (CAC Courtelary) W11: 1. Stefania Minder (LV Thun), 2. Sebastianna Scilipoti (Stade Genève), 3. Elin Galliard (AJ TV Landquart) W12: 1. Vanessa Roberts (LC Zürich), 2. Nina Altoni (SFG Airolo Sezione Atletica), 3. Svenja Von Rohr (Leichtathletik TSV Kestenholz) W13: 1. Natacha Kouni (LC Zürich), 2. Lena Wernli (LAR TV Rüti), 3. Alev Acar (TV Wohlen) W14: 1. Annik Kälin (AJ TV Landquart), 2. Maartje Van Beurden (TV Teufen), 3. Ella Goll (AJ TV Landquart) W15: 1. Yasmin Giger (Amriswil-Athletics), 2. Alina Tobler (LC Brühl Leichtathletik), 3. Tabea Böller (BTV Aarau LA)